IL PD: PIU' SOSTEGNO AI MINORI CON GENITORI SEPARATI E ALLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA
Scritto da Davide
Friday 30 July 2010
Il Partito Democratico della Valle d’Aosta esprime amarezza per la bocciatura da parte della maggioranza regionale dell’emendamento, presentato dal gruppo regionale PD, sulla legge di variazione del bilancio di previsione per il triennio 2010-2012, che prevedeva lo stanziamento di fondi per due proposte avanzate dal PD nei mesi scorsi e non approvate per questioni di copertura economica.
Le due proposte per le quali il Pd chiedeva il finanziamento riguardano il sostegno a favore dei genitori separati con figli minori in situazione di difficoltà economica e l’istituzione di un fondo di solidarietà per il sostegno delle spese legali per le donne vittime di violenze e maltrattamenti.
E’ grave che la maggioranza abbia espresso la sua chiusura verso un emendamento che, peraltro, aveva ottenuto il via libera ‘tecnico’ degli uffici dell’Assessorato regionale al Bilancio e Finanze; la scelta di bocciare i provvedimenti è meramente politica, e non reggono le motivazioni della maggioranza secondo la quale, in questi campi, la Regione fa già molto. In realtà, in entrambi i casi, non si tiene conto dei mutamenti della società: le separazioni sono in forte aumento e crescono sempre più i casi di famiglie monoparentali con figli a carico in situazione di grave difficoltà economica, mentre per quanto riguarda la lotta contro la violenza sulle donne, c’è bisogno di più sostegno per spingere le vittime di maltrattamenti a denunciare gli abusi subiti.
Il PD esprime inoltre amarezza anche perché le cifre richieste per finanziare gli interventi in questione ammontavano a 100 mila euro per il 2011 e a 200 mila per il 2012: cifre assolutamente alla portata del bilancio di previsione, all’interno del quale, fra l’altro, la maggioranza è andata a elevare alcune voci come le spese per congressi, convegni e manifestazioni, le spese correnti e altro ancora, dimostrando un utilizzo poco oculato delle risorse a disposizione.
Il Partito Democratico continuerà a portare avanti queste importanti iniziative in autunno, con l’obiettivo di far inserire queste nuove forme di sostegno all’interno della legge quadro annunciata dall’Assessore alla Sanità e Politiche sociali ma di cui ancora non si conoscono i contorni.