FESTE ESTIVE PD: OGGI POLLEIN, DOMENICA 22 CHAMOIS
Scritto da Davide
Friday 13 August 2010
La stagione degli appuntamenti estivi del PD Valle d’Aosta offre, a cavallo di Ferragosto, due iniziative di ritrovo per iscritti e simpatizzanti a Pollein e Chamois. Spiega il segretario del PD VdA Raimondo Donzel: "si tratta di due pomeriggi di festa, per stare accanto alle persone – residenti e turisti - anche nei luoghi di vacanza, sulla scia di quanto organizzato dal PD in questi stessi giorni in riviera adriatica, in Trentino e in tanti altri centri di villeggiatura. Un segno per dire che la politica non va in vacanza, specie in questa estate dove il governo della destra vive la sua fase terminale: il PD pretende che Berlusconi venga a riferire in Parlamento sulla crisi e sullo stato della sua maggioranza (se ancora esiste) e intanto si prepara a costruire l’alternativa alla destra".
Oggi a Pollein, presso l’area verde della Grand Place, a partire dalle ore 16 è in programma la seconda edizione della ‘Anguriata Democratica’: una mini-festa, con distribuzione di anguria e bevande analcoliche, organizzata dal circolo territoriale ‘Elter-Saba’ e dedicata al tesseramento 2010.
Domenica prossima 22 agosto, invece, sempre nel pomeriggio è in programma una mini-festa democratica a Chamois, con un presidio, una casse-croute offerta a iscritti e simpatizzanti e musica dal vivo.
CONTINUA A POLLEIN LA STAGIONE DELLE FESTE ESTIVE PD
Scritto da Davide
Tuesday 10 August 2010
Conclusa con grande successo la ‘Festa Democratica e dell’Unità’ di Morgex, la stagione degli appuntamenti estivi del PD Valle d’Aosta prosegue a Pollein, dove, nel pomeriggio di venerdì 13 agosto, a partire dalle ore 16, è in programma la seconda edizione della ‘Anguriata Democratica’: una mini-festa, con distribuzione di anguria e bevande analcoliche, organizzata dal circolo territoriale ‘Elter-Saba’ e dedicata al tesseramento 2010.
MORGEX: OLTRE 1.000 PRESENZE IN 5 GIORNI
La ‘Festa Democratica e dell’Unità’ di Morgex, dedicata alla memoria di Elia Tampan, si è chiusa domenica scorsa 8 agosto, dopo cinque giorni di festa, dibattito politico e buona cucina. Sottolinea Claudio Latino, responsabile della Festa e tesoriere del PD Valle d’Aosta: “abbiamo registrato con soddisfazione il grande successo della Festa di Morgex sia in termini di partecipazione, sia sotto l’aspetto economico. Un risultato, questo, ancora più significativo se inserito in un contesto che ha visto una forte riduzione delle presenze turistiche rispetto allo scorso anno”. I numeri parlano infatti di oltre 1.000 presenze complessive – tra popolazione locale e turisti - nelle cinque serate della Festa, con un picco di oltre 300 coperti serviti nella sola serata finale di domenica 8 agosto, che ha anche visto la presenza come graditi ospiti degli atleti dell’AIDO impegnati nella Marcia della Solidarietà. Gran parte del successo della Festa Democratica e dell’Unità di Morgex è merito dell’alto livello delle manifestazioni offerte: ricordiamo il dibattito sul federalismo fiscale di giovedì 5 agosto con la presenza dell’on Antonio Misiani, tesoriere nazionale del PD, e, sul fronte della musica, il concerto live del gruppo ‘I segnali caotici’, tribute band dei Nomadi particolarmente apprezzata dal pubblico della Festa.
POLLEIN: VENERDI’ 13 RITORNA L’ANGURIATA DEMOCRATICA
La stagione delle feste del PD Valle d’Aosta si sposta a Pollein, dove venerdì 13 agosto, a partire dalle ore 16, è in programma presso l’area verde della Grand Place la seconda edizione dell’Anguriata Democratica: un pomeriggio di festa, con distribuzione gratuita di anguria e bevande analcoliche, giochi gonfiabili e animazione per bambini, organizzato dal locale circolo Pd ‘Elter-Saba’ e dedicato al tesseramento 2010.
Ultimo aggiornamento ( Tuesday 10 August 2010 )
FEDERALISMO, DIBATTITO A MORGEX: PD DIFENDE LE AUTONOMIE SPECIALI
Scritto da Davide
Friday 06 August 2010
Si è parlato di federalismo fiscale, ieri, giovedì 5 agosto, alla Festa Democratica e dell’Unità di Morgex, nel corso del dibattito organizzato dal Partito Democratico Valle d’Aosta, al quale hanno preso parte l’on. Antonio Misiani (tesoriere nazionale PD e componente della Commissione bicamerale per il federalismo fiscale), Marco Lo Verso (componente della Segreteria confederale della Cgil Valle d’Aosta e Segretario della Funzione Pubblica Cgil), Peter Bieler (Coordinatore del Bilancio regionale e delegato per la Valle d’Aosta al tavolo tecnico Governo-Regione per il federalismo fiscale) e Raimondo Donzel, segretario del PD Valle d’Aosta.
Tra i vari argomenti trattati, è emersa innanzitutto l’incongruenza tra le enunciazioni della legge sul federalismo fiscale e i contenuti della manovra economica del Governo, che va in direzione opposta perché riduce risorse in maniera sproporzionata a enti locali e Regioni rispetto allo Stato, come se la maggior parte dei guasti dei conti pubblici italiani fosse da imputare alle amministrazioni locali, e non invece agli sprechi del governo centrale. Inoltre, la debolezza attuale del Governo e la concreta ipotesi di elezioni anticipate crea più di un dubbio sulla reale possibilità di conclusione del percorso parlamentare sul federalismo fiscale almeno in questa legislatura.
L’on. Misiani ha inoltre sostenuto che, nel quadro dell’attuazione di un vero federalismo, è sbagliato procedere – come vogliono Lega e destra – alla totale uniformità di tutte le regioni; secondo Misiani e il Pd, invece, permangono le ragioni della specialità delle regioni autonome e, anche se diminuiscono le distanze tra regioni ordinarie e speciali, questa differenziazione deve rimanere anche nel futuro ordinamento federalista.
Proprio sull’esempio delle competenze oggi esercitate dalle regioni a Statuto speciale, Misiani ha avanzato una sua proposta personale: un federalismo che proceda non in modo uniforme e generalizzato, ma a velocità diverse e in modo differenziato, con attribuzioni di competenze maggiori alle regioni che già hanno dimostrato di essere in grado di esercitarle. Misiani ha citato a esempio la questione della sanità, dove ci sono regioni (governate sia dal centrosinistra che dal centrodestra) che hanno gestito in maniera virtuosa questo comparto, e altre che invece hanno creato buchi di bilancio vertiginosi. Per questo occorre verificare - caso per caso - se le regioni o gli enti locali già possiedono strutture e competenze tali da sostituirsi efficacemente allo Stato, o se invece c’è bisogno di costruire le precondizioni perché questo avvenga, prima di assegnare le competenze previste dalla legge sul federalismo.