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L'ACQUA PUBBLICA E' UN BENE ESSENZIALE PER LA VALLE D'AOSTA |
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Scritto da Davide
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Wednesday 09 June 2010 |
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L’acqua è un bene comune dell’umanità, un bene essenziale e insostituibile per la vita. L’acqua è un bene essenziale anche per la Valle d’Aosta, in particolare sotto l’aspetto della conservazione e della tutela dell’agricoltura di montagna, come risorsa fondamentale per la produzione di energia pulita (anche a livello di comunità locali) e come bene da tutelare per lo sviluppo turistico della regione. L’acqua è un bene pubblico e deve essere garantita a tutti nel rispetto dei vincoli ambientali e al massimo livello di qualità. L’acqua è un bene scarso e va preservata attraverso la cura del territorio, la manutenzione dei bacini idrografici, la tutela dei corpi idrici e delle aree di salvaguardia, garantendo l’obiettivo della sostenibilità attraverso incentivi al risparmio idrico e il rispetto di standard di qualità.
Per questi motivi, il Partito democratico ha condotto una dura opposizione al disegno di privatizzazione forzata dell’acqua imposto dal governo Berlusconi, che rappresenta un disegno da contrastare con grande determinazione. Il PD, come sottolineato in un ordine del giorno della Direzione nazionale del 22 maggio, è perciò “vicino a quanti combattono la battaglia per l’acqua pubblica anche attraverso lo strumento referendario”; questo spiega perché, in queste settimane, i consiglieri comunali del PD Valle d’Aosta siano a disposizione per autenticare le firme dei cittadini per il referendum contro la privatizzazione dell’acqua.
Lo strumento referendario, secondo il Partito Democratico, non è però sufficiente e richiede in ogni caso un intervento legislativo di riforma complessiva del settore. Ecco perché i gruppi parlamentari del PD presenteranno un disegno di legge organico di disciplina del servizio idrico integrato, costruito con un percorso partecipato che coinvolga amministratori locali, iscritti, cittadini, che metta al centro la risorsa acqua bene pubblico che è insostituibile per la vita e che va perciò resa disponibile a tutti al massimo livello di qualità e preservata per le future generazioni.
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Ultimo aggiornamento ( Thursday 10 June 2010 )
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Scritto da comunicazione
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Monday 07 June 2010 |
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Ultimo aggiornamento ( Tuesday 22 June 2010 )
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DIREZIONE PD: SI RIPARTE DA NUOVE PROPOSTE POLITICHE E ORGANIZZATIVE |
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Scritto da Davide
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Friday 04 June 2010 |
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La Direzione regionale del Partito Democratico Valle d’Aosta prende atto con amarezza della svolta a destra del comune di Aosta e del risultato non soddisfacente del PD.
Atteso che negli altri Comuni valdostani dove il PD aveva stretto accordi politici e presentato propri candidati il risultato è positivo e dà segni di una ritrovata presenza del partito sul territorio, resta evidente la necessità di un maggiore impegno e di uno sforzo più incisivo per interpretare i bisogni della città di Aosta
Occorre continuare a lavorare, nel solco della storia autonomista e federalista della regione, alla costruzione di un campo di centrosinistra alternativo al blocco di centrodestra, in cui trovi spazio il consolidamento di un Partito Democratico sempre più popolare, radicato nei bisogni di lavoratori, imprese e famiglie, e alla costruzione di una nuova forma partito che dia sbocco credibile alle esigenze di rinnovamento della politica.
L’aumento dell’astensionismo, inoltre, non può essere letto come semplice protesta: esiste un largo pezzo di società che non si sente rappresentato dalla politica ed esprime una domanda di maggiore vicinanza ed attenzione ai problemi reali della vita quotidiana.
Nelle prossime Direzioni e nell’Assemblea regionale del PD Valle d’Aosta si concretizzeranno, in modo puntuale, le proposte politiche e organizzative per il futuro. |
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